Recensione Live Yashica 135mm 2.8 DSB

L’ho sempre evitato, però in asta su Ebay a 5€ non si può di certo rifiutare! Lo Yashica 135mm 2.8 in edizione DSB è attualmente in prova su una Olympus OM-D EM5, l’obiettivo convertito arriva ad una focale di ben 270mm. L’Olympus è un ottimo banco di prova per questo tipo di lente perché ha uno stabilizzatore integrato. Nei giorni a venire arriveranno le foto ed i pareri sulla lente in se. La recensione live nasce dal poco di tempo che si ha per aggiornare il sito ma dalla tanta voglia di condividere i pareri delle lenti vintage con voi.

Giorno 1: l’obiettivo è soffice a 2.8 e non risulta, come previsto, un mostro di nitidezza a tutta apertura. Con l’Olympus però mostra una buona resa cromatica e non soffre, come tutti i vintage, di aberrazioni cromatiche nel caso di luce laterale. A 5.6 la nitidezza e la resa migliorano notevolmente per poi mantenersi costanti a f/8 e f/11. Seguiranno foto.

Giorno 2: Confermo quanto recepito nel giorno 1, lo Yashica 135mm 2.8 DSB a tutta apertura (f 2.8) è troppo soffice, eccessivamente. La situazione migliora tantissimo a f/5.6 e f/8. Di seguito le foto a confronto delle aperture con zoom sui dettagli:

Yashica DSB 135 2.8 a 2.8
Yashica DSB 135 2.8 a 5.6
Yashica DSB 135 2.8 a 8

Il test è stato condotto a mano libera ad ISO 200, la lente non massimizza minimamente il sensore della macchina. Se a 2.8 (prima foto) abbiamo una nitidezza davvero pessima, chiudendo di 1 o due stop abbiamo un netto miglioramento ma non così forte da ottenere il dettaglio desiderato. La resa cromatica della lente è generalmente buona da f/5.6 in poi ma a 2.8 è terribile.