Perchè preferisco le mirrorless alle reflex

Sony A6000 una Mirrorless APS-C

Prima di avere la Sony A7 possedevo una Canon EOS 60D, quest’ultimo corpo macchina però non mi soddisfava per nulla e, da tempo, ero alla ricerca di un rimpiazzo. Girando su alcuni gruppi Facebook di compra-vendita di materiale fotografico ho scoperto ReflexMania che ha permutato la mia Canon con obiettivi EF e, con una piccola differenza, ho preso la Sony A7 che ho sempre visto essere un’ottima scelta per chi come me ama utilizzare le lenti vintage.

Sentivo parlare sempre di mirrorless, mirino elettronico e focus peaking ma non pensavo che mi facessero dimenticare totalmente degli obiettivi Auto Focus che non ho più a corredo! (Almeno li ho ma li utilizzo manualmente).

Il bello delle mirrorless è stato che, grazie al tiraggio quasi inesistente, posso utilizzare qualsiasi lente con qualsiasi attacco, mi basta l’anello adattatore e si parte a scattare! Poi con il focus peaking, il mirino elettronico e l’ingrandimento a mirino si riesce ad avere una precisione che con la 60D (per ovvi motivi) mai riuscivo a raggiungere, se non stando parecchio tempo a trovare il giusto punto di messa a fuoco. Quindi per chi non deve fare fotografia dove è richiesto l’uso dell’autofocus (ad esempio sportive) e specialmente per chi non ha grandissimi budget da dedicare alla fotografia ma tanta voglia di sperimentare, allora la mirrorless è la scelta giusta.

Consideriamo una qualsiasi mirrorless, questa può utilizzare sia obiettivi con attacco M39 (per telemetri) sia obiettivi con attacco M42, Pentax K, Nikon AI (G e D), Minolta AF e non, Canon FD, Canon EF ecc ecc. Quindi una volta scelta la mirrorless potremo acquistare qualsiasi lente, ci basterà un semplice “pezzo di ferro” per consentirci di utilizzare un obiettivo tra quelli sopracitati sulla nostra mirrorless, il tutto senza preoccuparci di problemi di tiraggio e dello specchio che può andare a sbattere contro gli obiettivi sporgenti.
Naturalmente potremo anche utilizzare gli obiettivi autofocus più moderni, quindi Canon EF e Nikon G. Nel caso dei Canon avremo necessariamente bisogno di un anello con contatti, perché gli obiettivi EF non hanno nessun controllo fisico, esterno all’obiettivo, che serve a regolare l’apertura del diaframma. I Nikon moderni, della serie G, hanno invece la possibilità di regolare il diaframma grazie ad un dentino che si trova sul retro della lente, tramite il quale non vi sarà il bisogno di acquistare anelli con contatti se si vuole utilizzare l’obiettivo solo in manuale.

Quindi con le mirrorless potremo montare anche lenti moderne che, rispetto alle vintage, offrono nitidezze maggiori e trattamenti antiriflessi più moderni. Il vantaggio delle mirrorless sta anche nel fatto che una lente Canon o Nikon con autofocus non funzionante, che dimezza il suo valore nel mercato dell’usato, può essere utilizzato senza problemi con il focus peaking. Ad esempio ho acquistato un Nikon 85 1.8 D AF con autofocus rotto e, grazie a questo dettaglio, ho pagato il tutto solo 140€ spedizione inclusa e riesco ad utilizzarlo senza problema alcuno sulla A7 godendomi la sua ottima resa.

Quando si acquista una mirroless non bisogna guardare solo al parco ottiche disponibile per quel modello, ma a tutte le ottiche che potremo utilizzare sulla stessa anche di diverse baionette. Ripeto che il ragionamento può essere seguito solo da chi non ha bisogno dell’autofocus per il tipo di fotografia praticata, nel caso opposto rimanete su Canon, Nikon, Pentax e Sony A, perché, continuando a prendere il mio esempio, in casa Sony si producono obiettivi AF che possono essere anche ottimi, ma a prezzi eccessivi rispetto alle controparti di altre marche, considerate anche che la lente AF più economica per la serie Alpha è il classico 50 1.8 FE (appena uscito) che costa poco meno di 300€, in Canon e Nikon con la stessa cifra compro gli 1.4 che sono di tutt’altro livello.

Devo essere sincero, un po’ mi manca la reflex, ma questo non è l’articolo giusto per parlarne. 

P.S. Questo articolo non vuole essere un “reflex o mirrorless”, ma una semplice riflessione su quanto sia cambiato per me il modo di acquistare obiettivi con il passaggio alla mirrorless. Adesso l’utilizzo di lenti manual focus è semplice e posso acquistare tutti i fissi e zoom che voglio spendendo relativamente poco! E’ un consiglio a chi ama i vintage ed è titubante sul passaggio alle reflex senza specchio.

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